Il potere non basta. La Villa di Massenzio all'Appia Antica

C'è un posto sull'Appia Antica che ricorda i destini avversi, le perdite irrimediabili, i sogni infranti e poi svaniti. No, non vogliamo fare facile poesia, solo parlare dell'arte nascosta nella Villa di Massenzio. Il destino dell'imperatore sconfitto sembra rivivere nel magnifico ma forse sfortunato sito archeologico a lui intitolato, perché vedrete che il Palazzo imperiale è imponente o deve esserlo stato, il circo magnifico ancorché invaso dall'erba, il mausoleo ora detto tomba di Romolo miracolosamente in piedi con degli affreschi murari forse di epoca successiva. La visita è breve, perché molto è lasciato all'immaginazione, ma vale il viaggio, ovunque voi siate.

Ingresso libero.

http://www.villadimassenzio.it/

 http://www.museiincomuneroma.it/servizi/news/8_piccoli_musei_di_roma_ad_ingresso_gratuito

Foto: Italia, Roma, Villa di Massenzio, Credits Vincenzo Collura, Maggio 2015

Dal sito della Villa: "Il complesso massenziano, una delle aree archeologiche più suggestive della campagna romana, si estende tra il II ed il III miglio della via Appia Antica ed è costituito da tre edifici principali : il palazzo, il circo ed un mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica per celebrare l’imperatore Massenzio, lo sfortunato avversario di Costantino il Grande nella battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C.. Lo schema del circo abbinato al palazzo imperiale, già noto in altre residenze tetrarchiche, è qui arricchito come nel palazzo di Galerio a Salonicco, dalla presenza di un mausoleo dinastico, più noto come Tomba di Romolo, che diventa il nucleo centrale dell’intero complesso. I tre edifici sono stati costruiti assecondando,molto saggiamente,la naturale orografia del territorio al fine di evitare al massimo grossi lavori di sbancamento e colmatura e di sfruttarne le caratteristiche : così il palazzo venne edificato sui resti delle costruzioni precedenti ed il circo , adagiato con andamento ovest – est , nell’avvallamento che dall’Appia Antica risale gradualmente verso l’attuale via Appia Pignatelli. (...) Nel 1943 l’Amministrazione Comunale procedette solamente all’esproprio della maggior parte delle strutture monumentali e delle relative fasce di rispetto, si costituiva così l’attuale area archeologica. A causa delle difficoltà economiche incontrate nel periodo del dopoguerra,l’area continuò ad essere affittata per uso agricolo e solo nel 1960, fu fatta oggetto di primi interventi di scavo e restauro che da allora ,si susseguono regolarmente e nel 1980, dopo una mostra documentaria, fu aperta al pubblico."

Foto: Italia, Roma, Villa di Massenzio, Credits Vincenzo Collura, Maggio 2015