La sorpresa dell'arte egizia a Roma: il Museo Giovanni Barracco

Foto di apertura: Frammento di sarcofago, Monumento e arredo funerario, Terzo periodo intermedio, XXI Dinastia (1075-944 a.C.), Legno dipinto (sezione di arte egizia)

Se non avete tempo di andare a Torino a vedere le meraviglie del Museo Egizio da poco ristrutturato, direi che potete accontentarvi ancora una volta dei tesori della Capitale. In un museo piccolo piccolo, in un angolo di Corso Vittorio Emanuele, potrete visitare i due piani del palazzo Farnesina ai Baullari, dove è ospitata la collezione privata, che Giovanni Barracco donò alla città a inizio '900. La collezione consta per lo più di sculture di arte antica con splendidi esemplari di arte assira, cipriota, fenicia fino all'arte etrusca e greco-romana. A noi è piaciuta l'atmosfera d'altri tempi, il profumo dei graniti millenari, i legni, i basalti , il calcare. E poi i soffitti alti e decorati e la magnifica terrazza sul corso.

http://www.museobarracco.it/

Foto: Testa femminile, Scultura, Bolsena, Seconda metà II sec. a.C., Calcare (sezione di arte etrusca)

 
 

Estratto dal sito del Museo (come tutte le foto qui presenti): " Percorsi per sale. Le 400 opere della collezione Barracco, suddivise a seconda della civiltà di appartenenza, sono distribuite in nove sale espositive.

Le opere egizie, che vanno dalle testimonianze delle prime dinastie a quelle dell’età tolemaica, sono divise tra la I e la II sala. Nella II sala sono conservate anche le opere provenienti dalla Mesopotamia, dai chiodi di fondazione e dalle tavolette in scrittura cuneiforme del III millennio avanti Cristo, fino ai rilievi provenienti dai palazzi neo-assiri databili tra il IX e il VII secolo a.C.

La III sala conserva 2 importanti esemplari di arte fenicia, insieme a poche ma significative testimonianze di arte etrusca. Nella IV sala sono esposte le opere provenienti da Cipro, importante crocevia di civiltà al centro del Mediterraneo orientale.

Al II piano si sviluppa il percorso dedicato all’arte classica: nella sala V una impressionante galleria di opere illustra, con sculture originali e con pregevoli copie di età romana, le maggiori scuole della scultura greca del V secolo a.C. Nella successiva sala VI si trovano notevoli copie romane riferibili a opere classiche e tardo-classiche, insieme ad alcune pregevolissime sculture funerarie provenienti dalla Grecia.

Nelle sale VII e VIII, oltre a una importante collezione di ceramiche greche e italiche, si completa il percorso dell’arte greca con opere riferibili al periodo di Alessandro Magno fino alle ultime manifestazioni dell’arte ellenistica e alla loro ripresa in età romana.

Il percorso di visita si chiude con la sala IX che conserva alcune testimonianze di arte decorativa e di opere provenienti da monumenti pubblici di età romana, fino ad alcuni esemplari di arte medievale."