Meglio se lo visito dal vivo... Passeggiate tra i ricordi al Verano

In primavera e in autunno succede una cosa strana al Verano: numerosi gruppi di persone visitano  il cimitero a scopi artistici e culturali, affinché la memoria del luogo diventi memoria di tutti. Il programma di visite è fitto e la risposta del pubblico è sorprendente. Le visite hanno la durata di 2 ore e sono condotte da guide specializzate nelle visite a tema. Al momento sono previsti 11 itinerari a tema vario, che conducono la memoria tra le glorie del nostro passato comune.

Ecco il programma delle visite:

1) Monumenti al Verano. Un museo all'aperto

La storia dell'arte tra 1800 e 1900 nei monumenti del Verano

2) La città del Verano. Tre generazioni di architetti e urbanisti

La struttura urbanistica del Verano descrive un secolo di storia dell'architettura

3)  Arti decorative e applicate. La nascita della modernità nella cultura romana

Artisti e decoratori rinnovano il linguaggio dell'arte vetraria, del mosaico, della ceramica, della decorazione architettonica del Verano.

4) La memoria di chi ha fatto l'Italia

Il Risorgimento italiano rivive nelle sepolture al Verano (Goffredo Mameli, Rosalia Montmasson, Ernesto Nathan, Leonida Bissolati...)

5) Novecento. Le passioni di donne e uomini del "secolo breve"

La memoria delle grandi passioni del Novecento negli anni tra la prima e la seconda guerra mondiale (Bruno Buozzi, Claretta Petacci, Leone Ginzburg, fratelli Rosselli...).

6) La cultura dei letterati al Verano. Poesia, narrativa e critica

La storia delle letteratura italiana riflessa nella memoria del Verano (G.G. Belli, Trilussa, Eduardo De Filippo, Alberto Moravia, Giuseppe Ungaretti, Gianni Rodari...)

7) Storie al femminile tra Ottocento e Novecento

Lo sguardo femminile nel tessuto della storia al Verano (Alida Valli, Nilde Iotti, Grazia Deledda, Natalia Ginzburg...)

8) Volti e memorie di Roma

Segni dei Romani che hanno rappresentano l'anima profonda, artistica e poetica, della città eterna

9) Roma e le storie del cinema e dello spettacolo  

La memoria cinematografica della città attraverso il ricordo dei protagonisti: registi, sceneggiatori, attori, compositori, montatori (Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Nanni Loy, Ferruccio Amendola...).   

10) Il teatro italiano dal palcoscenico al piccolo scherno: lirica, prosa, varietà, televisione

Itinerario tra le arti performative degli ultimi due secoli intrecciando le storie di autori, attori, cantanti, intrattenitori e imprenditori dello spettacolo (Raimondo Vianello, Don Lurio, Gabriella Ferri, Oreste Lionello...).

11) Roma e la grande guerra     

Percorso tra le storie dei protagonisti politici e militari, gli eroi e i martiri glorificati e i tanti giovani caduti per un ideale.


Estratto dal sito del Comune di Roma: "Il Cimitero Monumentale del Verano è luogo di sepoltura da almeno venti secoli, come testimonia l'esistenza di una necropoli romana: le cosiddette catacombe di Santa Ciriaca. Deve il nome Verano all'antico campo dei Verani, gens senatoria ai tempi della repubblica romana. Fondato lungo la via consolare Tiburtina durante il regno napoleonico del 1805-1814, in ossequio all'editto di Saint Cloud del 1804 che imponeva le sepolture al di fuori le mura delle città. Il progetto fu affidato a Giuseppe Valadier tra il 1807 e il 1812. Consacrato nel 1835, i lavori proseguirono con i pontificati di Gregorio XVI e di Pio IX, sotto la direzione di Virginio Vespignani.

L'edificazione del cimitero continuò anche dopo l'avvento di Roma capitale (1870-1871) inglobando importanti appezzamenti come, ad esempio, villa Mancini sulla quale sorge l'area del Pincetto. L'ingresso principale a tre fornici reso imponente dalla presenza di quattro grandi statue che rappresentano la Meditazione, la Speranza, la Carità e il Silenzio, precede un ampio quadriportico, opera del Vespignani, completato nel 1880.

L'attuale configurazione è successiva al bombardamento del quartiere San Lorenzo (19 luglio 1943), in cui il Verano subì danni localizzati in tre aree: l'ingresso monumentale con il Quadriportico ed il Pincetto, gli uffici della direzione e la zona davanti al Sacrario Militare. Il Cimitero Monumentale del Verano, con il suo patrimonio di opere d'arte, costituisce un museo all'aperto che non ha eguali per la quantità e la particolarità delle testimonianze: un inestimabile valore sotto il profilo storico-artistico e culturale."

http://visite.cimitericapitolini.it/

Cimitero Monumentale del Verano, Piazzale del Verano 1, Roma

Ingresso libero h. 7.30 - 18.00 (fino alle h. 19.00 nei mesi da aprile a settembre)

Programma delle visite guidate sul sito; prenotazione obbligatoria al numero 06492361