Il fiore che incanta. La trasformazione è in atto al MAXXI

MAXXI, 2 febbraio - 28 marzo 2016, Golden Lotus di Choi Jeong-hwa

Il MAXXI ci ha abituato all'arte fruibile e la tradizione continua con il fiore gonfiabile sul piazzale del museo. Il visitatore ha la sensazione di un fiore vivo ancorché di plastica, che può inghiottirlo da un momento all'altro per renderlo partecipe del suo respiro vitale. Il movimento ritmico di apertura e di chiusura dei grandi petali dorati incanta e incatena in una tranche artistica e visionaria. L'opera fa parte della mostra Transformers, che continua alla galleria 3 con i progetti artistici di Choi Jeong-hwa, Didier Fiuza Faustino, Martino Gamper e Pedro Reyes, i quattro Transformer che sono al contempo artisti, designer e attivisti sociali.

Estratto dal sito del Museo: "Ad accogliere il visitatore, nella piazza del museo, l'installazione Golden Lotus di Choi Jeong-hwa, un gigantesco fiore di plastica dai petali dorati di 10 metri di diametro che, gonfiandosi e sgonfiandosi, riproduce la sensazione del respiro. (...)

"La mia arte è il tuo cuore" è il motto dell'artista, che lavora con materiali e oggetti comuni e li trasforma, scoprendo il valore nascosto sotto la superficie degli oggetti, traendo ispirazione dall'armonia e il caos dell'ambiente urbano.

Choi Jeong-hwa (1961) tra gli artisti contemporanei più dinamici e significativi della Corea, è al tempo stesso progettista di edifici, mobili e arredi. Il suo lavoro è stato presentato in numerose biennali tra cui Liverpool (2004), Venezia (2005), e Singapore (2006), così come a Asia House, Londra (2006) e Wolverhampton (2007).


Attraverso le opere dei quattro creatori, la realtà si trasforma in un'altra realtà, che accende la fantasia, stimola la riflessione, invita alla condivisione e all'esperienza, a vedere oltre. (...)

Insieme al pubblico, i quattro "transformer" provenienti da diverse parti del mondo, danno vita al MAXXI a una mostra visionaria e stimolante.

Il coreano Choi Jeong-Hwa, ispirandosi alla saggezza e all'estetica popolare, trasforma "installazioni artistiche e architettoniche" in manifestazioni provocatorie a sostegno dei "buoni valori" e di una "vita felice".

Il franco-portoghese Didier Faustino mette alla prova la percezione comune dello spazio e la convenzionalità dei nostri comportamenti, attraverso dispositivi che ci costringono a un confronto con i nostri limiti fisici e mentali, in una nuova realtà contraddistinta dalla tensione tra urgenze sociali e richieste di libertà.

L'italiano Martino Gamper adotta la cultura della collaborazione nota come DIY (Do-It-Yourself), reinterpretando l'idea del fare attraverso il riciclaggio e l'atto del reinventare.

Il messicano Pedro Reyes fa sì che l'interazione sociale possa intraprendere nuovi percorsi, utilizzando il realismo e la pace come mezzi di resistenza contro la violenza e la guerra."

http://www.fondazionemaxxi.it/events/transformers/

MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, via Guido Reni n. 4a, Roma

Ingresso gratuito per la Collezione permanente (Galleria 4) dal martedì al venerdì e per le opere esterne (come il Lotus)

Biglietto intero € 10 dal martedì al venerdì  11.00-19.00, sabato 11.00-22.00, domenica 11.00-19.00